_________________________________________________________________________________________________________

martedì 4 dicembre 2018

Cambiare Sguardo–Un magico Natale di carta

I libri per bambini che propongono attività mi piacciono tantissimo e mi danno sempre nuove ispirazioni, e come avevo scritto in questo post vorrei consigliarne qualcuno che mi piace particolarmente.

Oggi ti mostro un libro in tema con il Natale ricco di giochi e attività da fare con la carta, adatto per bambini dai 5 anni, che con la sua grafica pulita può essere spunto anche per addobbi “da grandi”.



Un magico Natale di carta, di Lydia Crook, mi ha colpito per l’immediatezza delle sue proposte. Si va da semplici decorazioni da ritagliare e colorare,



alcune davvero elementari, altre più particolareggiate,



altre ancora decisamente più complesse,



a semplici giochi, come il tiro al bersaglio con palle di neve di carta (da fare con la carta del libro stesso) o il memory.



Ci sono alcuni props per fare le foto il giorno di Natale



e attività classiche come unire i puntini o colorare con i numeri corrispondenti ad un colore.
Trovo che molti disegni siano utilizzabili per attività diverse da quelle suggerite, magari per fare festoni, biglietti o decorazioni per l’albero. Per questo ho preferito fotocopiare su cartoncino le pagine che decido di tagliare e di non rovinare i libro.



Ho apprezzato moltissimo che di alcune figure sia stampato anche il retro: dei personaggi qui sopra infatti c’è anche il disegno di schiena, perfettamente posizionato sulla pagina. Dove il retro non è previsto, ci sono però texture natalizie molto carine da utilizzare per quello che la creatività ti suggerisce: tag per i pacchetti, decorazioni fantasia, sfondi per scrapbooking…



Insomma, questo libro può essere un bel compagno di giochi durante l’Avvento e nel corso dei pomeriggi delle feste in famiglia, tra una partita a tombola e i panettoni, sarà bello coinvolgere gli ospiti più piccoli in qualche attività e lasciare loro in regalo ciò che avranno realizzato.

mercoledì 21 novembre 2018

Color Inspiration: Grigio Perla

L’inverno tira fuori tutta la mia voglia di rifugio, di sentirmi avvolta dalla morbidezza e dal calore. Il colore che ho scelto quest’anno per rappresentare l’inverno è il grigio perla, perchè nonostante sia un colore freddo, ha un effetto calmante sulle mie sensazioni, proprio come la natura si addormenta in questa stagione.

Ed è strano che con questa calma interiore, per la collezione Tavola di Natale abbia scelto dei toni più energizzanti (puoi vederla qui, e fino a domenica 25 novembre puoi prenotarla). Forse perchè se mi sento al sicuro dentro, riesco a non aver paura di uscire fuori e affrontare il freddo.

Fuori infatti l’atmosfera si fa di ghiaccio, soprattutto all'imbrunire e nelle giornate con brutto tempo. Tutto sembra sospeso e in stand by.

ladaridari_grigioperla_luoghi
in senso orario 1.2.3.4.

Gli animali si difendono come possono dalle temperature troppo basse: si stringono nel nido e nelle tane, si coprono di caldo pelo o volano via in cerca di climi migliori.

ladaridari_grigioperla_animali
in senso orario 1.2.3.4.

Chi non può partire per chissà quali viaggi ha solo una cosa da fare: godersi la propria casa, renderla ancora più accogliente e rilassante. L’atmosfera ovattata di queste immagini mi fa immaginare di essere sotto una morbida e calda coperta. Per non parlare della bellezza della luce d’inverno vista dalla propria casa con una tazza di tè caldo in mano.

ladaridari_grigioperla_case
in senso orario 1.2.3.4.

Il grigio mi ha sempre affascinato, è uno dei colori che preferisco abbinare, e infatti negli anni ho collezionato un bel po’ di texture grigie:

ladaridari_grigioperla_texture
in senso orario 1.2.3.4.

venerdì 16 novembre 2018

Shopping e ispirazione: Dal Fruttivendolo

Che io non sia una perfetta donna di casa è una verità insindacabile, e sfido chiunque a dimostrare il contrario. Ma c’è una cosa della routine di famiglia che non mi stanca mai, ed è fare la spesa, in particolare andare dal fruttivendolo.

Quando per tirarti su il morale ti consigliano: fatti un regalo, vai a fare shopping, io non penso mai a vestiti, trucchi, estetista o parrucchiere.

Io penso al pavimento di graniglia e alle luci gialline di un negozio piuttosto vecchio e dove dentro fa sempre freschino, o ai banchetti del mercato dove si parla in dialetto e si contratta un po’ (e in un mondo ideale non ci sono anziane che saltano la fila di straforo o palpottano la frutta continuamente).

Il fruttivendolo è il negozio essenziale per eccellenza, perchè non c’è bisogno di luci o scenografie per rendere bello il prodotto che ci si vende: la natura ha già fatto tutto.

E se ci pensiamo, è anche uno dei pochi posti in cui i difetti o le deformità vengono presi come note positive anziché rifuggirli e coprirli. “Le vere mele biologiche sono quelle brutte” sento dire spesso; alla faccia della perfezione a tutti i costi, e non parlo solo di frutta...  Oppure: “queste banane un po’ mature gliele lascio alla metà”; un piccolo gesto anti spreco che trovo molto semplice ed etico.

Quando mi trovo circondata da tutti quei colori, quelle forme, quelle texture, quelle consistenze, mi sento felice e piena di curiosità e stimoli. E la cosa pazzesca è che tutta quella roba fa pure bene, ed è buona!!!

Da qualche anno mi sono posta una regola della spesa dal fruttivendolo, che è quella di provare ogni volta una cosa che non ho mai assaggiato prima. Lo trovo divertente e stimolante: cercare la ricetta, o chiederla direttamente al negoziante o intavolare discussioni con gli altri clienti, scoprire delle specialità regionali, dei posti da visitare in futuro… insomma anche una melanzana può aprire nuovi orizzonti.

Io credo che in tutte le case ci siano delle costanti, o comunque dei capisaldi della cucina italiana e del territorio in cui si vive. Soprattutto il territorio e le abitudini di chi cucinava per noi da piccoli ci hanno sicuramente influenzato per molto tempo. Avevo una collega di Roma che non si capacitava che io non avessi mai mangiato le fave o le puntarelle fino a 30 anni (e a ragione, dico io).

C’è poi l’aspetto della stagionalità che io adoro: per ogni periodo dell’anno ci sono prodotti che segnano lo scorrere del tempo, che risvegliano ricordi e sensazioni. Ogni inverno, quando vedo le prime cassette di carciofi, che sono una delle mie verdure preferite, ho un moto interiore di gioia: so che stanno per tornare, li stavo aspettando! (lo so, mi basta davvero poco…); non li compro mai subito, un po’ perchè le primizie costano un occhio e non sempre sono buone, un po’ perchè mi piace prolungare l’attesa fino al momento giusto perché il godimento sia pieno. E così per le fragole, le ciliegie, le albicocche, le fave, i broccoli, le melanzane.

A volte sento l’esigenza di fermare tutti questi stimoli, e mi sono ritrovata spesso a fotografare il raccolto dell’orto e del fruttivendolo. Credo che siano una incredibile fonte di ispirazione, e li condividerò periodicamente qui sul blog. Ieri ho comprato questi cimoni colorati e le rape bianche, che ho scoperto l’anno scorso e di cui apprezzo la croccantezza. Credo sia una palette colori delicata e perfetta per questa stagione.

broccoli

martedì 6 novembre 2018

Collezione Ladaridari Tavola di Natale

Il Natale è la ricorrenza a cui sono più legata: oltre al bellissimo significato di fede che ci porta, è anche il periodo in cui sin da bambina sperimentavo ogni lavoretto possibile con mia mamma. E per continuare la tradizione, qui puoi trovare tanti tutorial che ho pubblicato negli anni passati.

Quest’anno ho voluto portare la passione per il Natale anche nei prodotti da offrire. Volevo qualcosa di speciale, ben identificato, curato e personale; mi piace pensare che i miei prodotti possano diventare un regalo prezioso nella semplicità, utile e originale, o che possano essere utilizzati con gioia dai miei clienti proprio durante i giorni delle feste per caratterizzare la propria casa.

E quindi ho pensato a una mini collezione di prodotti per la tavola stampati a mano, utili per la propria casa ma anche da regalare.

Questa mini collezione sarà disponibile su ordinazione da mercoledì 7 novembre (cioè domani!) a domenica 25 novembre, scrivendo una mail direttamente a info@ladaridari.com

Ma la vogliamo vedere questa collezione o no?? Qui di seguito troverai alcune foto di dettaglio e alcuni suggerimenti di utilizzo.







Il motivo grafico che ho pensato voleva essere sia natalizio che invernale, per coloro che non vogliono fare regali a tema ma che siano utilizzabili in periodi più estesi dell’anno. Mi sono fatta ispirare dalla neve, dall’inverno e dalla luce del Natale, e ho disegnato un fiocco di neve stilizzato che può essere visto anche come una stella o, in periodi non sospetti, un asterisco. Questo motivo è stampato a mano con la tecnica dello stencil su ogni pezzo.



La collezione comprende 3 tipi di prodotto: i tovaglioli, le tovagliette e il runner, più l’eventualità di ordinare delle tovaglie su misura con la stampa nella zona centrale.

Sono disponibili tre varianti colore: sabbia con motivo rosso, cotone grezzo con motivo oro e blu elettrico con motivo bianco ottico.



La stampa rossa su tessuto color sabbia reinterpreta i colori tradizionali del Natale.



La stampa oro sul cotone grezzo porta la luce dei giorni di festa su una tavola essenziale e dal sapore nordico



La variante in blu invece si slega dai colori tradizionali e richiama il cielo terso invernale, può essere usata durante tutta la stagione fredda ed è perfetta per chi vuole stare fuori dal coro e fare regali non a tema natalizio.



La base per ogni variante colore è un tessuto panama di puro cotone, morbido e dal peso giusto per essere facilmente stirato. Il tessuto stampato può essere lavato tranquillamente a 30 gradi. Gli angoli hanno un taglio a 45°, una rifinitura più curata del semplice ripiego del tessuto, che li rende piatti.

- I tovaglioli misurano 40 cm di lato, e sono disponibili fino a 6 stampe differenti; si può scegliere quindi se averli tutti uguali o creare dei set con un tovagliolo diverso per ogni commensale, in modo da usarlo anche come segnaposto. Prezzo: 18 euro il set da 2, 34 il set da 4, 48 il set da 6.



- Le tovagliette misurano 45x35 cm, hanno la stampa su un lato in modo da essere visibile anche con il piatto appoggiato sopra. Può essere un’idea usarle al posto dei sottopiatti. Prezzo: 10 euro cad.



- Il runner  misura 165x40 cm, presenta la stampa nella zona centrale, eseguita liberamente e non secondo uno schema; ogni pezzo sarà quindi unico. Puoi usarlo sopra alla tua tovaglia, mettendolo al centro del tavolo, e appoggiarvi i piatti da portata, il centrotavola ecc, e completarlo eventualmente con le tovagliette tutto intorno. Prezzo: 28 euro. Le misure sono modificabili a richiesta



- Le tovaglie sono su misura, avranno la stampa nella parte centrale, e il prezzo variabile a seconda delle dimensioni

I tempi di lavorazione sono di 10 giorni lavorativi. Il pagamento potrà essere fatto tramite Paypal, bonifico o ricarica PostePay.

Per qualsiasi dubbio e informazione scrivete qui nei commenti, mentre per l’ordine scrivete a info@ladaridari.com

E... anche se deciderai di non comprare ma vuoi lasciare un suggerimento su che cosa ti piacerebbe per la tua tavola di Natale, o vuoi semplicemente dirmi se questa collezione ti piace o no, i tuoi commenti sono sempre i benvenuti!

mercoledì 17 ottobre 2018

Essenzialità: I libri per bambini

Qualche tempo fa ho pubblicato un post in cui spiegavo uno dei valori che caratterizzano il mio modo di essere, e di riflesso anche i miei prodotti, che è l’Essenzialità.

Tra i vari ambiti in cui mi sono accorta di ricercare ed esercitare l’essenzialità c’è quello dei libri per bambini, in particolare per i libri che propongono attività.
Ancor molto tempo prima che nascessero i miei figli, nei bookshop dei musei e nelle librerie mi perdevo tra pagine meravigliosamente illustrate, storie fantastiche nella loro semplicità, disegni da colorare e piccoli giochi.

Mi sono chiesta perché mi piacciono così tanto i libri attività per bambini, e credo che ci siano diversi motivi che in qualche modo si ricollegano proprio all’essenzialità del come raccontano una storia, ma soprattutto a chi.

1) Si concentrano su un concetto alla volta: un dettaglio, un argomento, un compito. Una cosa sola in mezzo a mille altre, bisogna togliere tutto quello che non serve, semplificarlo per renderlo comprensibile ai bambini che hanno una soglia di attenzione piuttosto breve e che, nonostante l’incredibile apertura all'apprendimento, di fatto non sono ancora a conoscenza di tante nozioni.


Un libro, di Hervé Tullet, ed. Franco Cosimo Panini

2) Sottolineano dettagli inaspettati che diamo magari per scontati. Per i bambini non sono banali, sono NUOVI, STIMOLANTI. Ci si regala uno sguardo bambino, si rivaluta ciò che spesso non vediamo più perché già conosciuto.

ladaridari_essenzialità_libriperbambini_dettagli non scontati
Primavera, Estate, Autunno, Inverno, di Francesco Pittau e Bernadette Gervais, ed. Topipittori

3) Sembrano semplici e semplificativi, ma non lo sono: a volte una frase come “disegna un ponte” apre mille possibilità. Qual è la tua?

ladaridari_essenzialità_libriperbambini_falsa semplicità
Scribbles, di Taro Gomi, ed. Chronicle Books

4) Poiché chi progetta i libri attività generalmente è un adulto, è obbligato a mettersi nei panni di un bambino, cercando di immedesimarsi nelle sue capacità, in ciò che può o non può fare e capire. Questa cosa mi affascina tantissimo, perchè credo che per inventare certi libri e creare certe illustrazioni non basti lo studio della pedagogia, ma ci voglia una fantasia infinita e una grande empatia verso il destinatario. Per questo, quando anni fa abbiamo conosciuto per caso una delle illustratrici della collana di Geronimo Stilton l’ho guardata con un sorriso ebete e ammirato per tutta la serata.

Ogni volta che andiamo in biblioteca i bimbi ed io usciamo con la borsa piena. La ricerca la facciamo in modo indipendente, e adoro vedere le loro facce illuminarsi quando aprono un libro che ho scelto per loro e che mi piace particolarmente; vedo sui loro visi la stessa meraviglia che ho provato io! Mi piace soffermarmi a vedere la tecnica usata per le illustrazioni: acquerello, collage, disegno a matita colorato digitalmente con palette meravigliose…

Ai compleanni degli amichetti ho scelto di regalare libri anziché giocattoli: credo sarà un regalo che li possa accompagnare nel tempo e che regali loro un momento felice insieme alla persona che glielo leggerà. L’anno scorso ho frequentato un corso di lettura ad alta voce; non era specificamente tagliato sui bambini, ma credo sia stato utile comunque perché a me piacerebbe continuare a leggere storie ai miei figli anche quando saranno più grandi.

Per questo vorrei inaugurare qui sul blog una rubrica in cui mostrare alcuni libri che mi hanno particolarmente colpito, come suggerimento da leggere e fare con i propri bambini, come regalo, e perché no, per ispirazione e spunti di riflessione personali.
Ho pensato di chiamarla “Cambiare Sguardo” e so già quale libro consigliarti per il periodo natalizio!

giovedì 4 ottobre 2018

Color Inspiration: Vinaccia

Con ottobre si entra definitivamente nell'autunno, non ci si può più girare intorno. E basta una giornata di pioggia per sentire subito il freddo e l’umido di cui onestamente non sentivo la mancanza.

Ma voglio cercare ispirazione anche con il tempo piovoso e per farlo mi aiuterò come sempre con il colore. Quest’anno, se penso all'autunno, mi viene in mente il color vinaccia.
Lo trovo intenso e caldo, con una punta di malinconia che ben si adatta alle atmosfere autunnali.

Come non pensare alla vegetazione che si trasforma con colori meravigliosi, come le foglie o alcuni fiori propri di questa stagione?

ladaridari_vinaccia_foglie
1. Photo by Ben Coles on Unsplash, 2. Photo by Katherine Chase on Unsplash, 3. Photo by Jeremy Thomas on Unsplash, 4. Photo by Annie Spratt on Unsplash

E poi, i frutti che dopo l’estate maturano e ci regalano gusti intensi; non ci avevo mai pensato, ma ho sempre attribuito all’estate il primato della varietà dal fruttivendolo, ma penso che dovrò ricredermi perché anche adesso si trova ogni ben di dio sui banchi del mercato.

Ladaridari_vinaccia_cibo
1. Photo by sydney Rae on Unsplash, 2. Photo by Matthias Heil on Unsplash, 3. Photo by Gábor Veres on Unsplash, 4. Photo by Hannah Pemberton on Unsplash

Infine, credo che il color vinaccia, proprio per quella vena calda e malinconica nello stesso tempo, sia un colore che favorisce l’introspezione e la meditazione.

Ladaridari_vinaccia_meditation
1. Photo by austin chau on Unsplash, 2. Photo by Sasha • Stories on Unsplash, 3. Photo by Darius Schumann on Unsplash, 4. Photo by Jose López Franco on Unsplash

mercoledì 19 settembre 2018

Vestire una parete con le fotografie– Contributo per CasaFacile

Il primo articolo che ho scritto per CasaFacile suggerisce un modo per personalizzare una parete di casa con le nostre foto preferite.

Potrebbe essere un’idea per utilizzare le foto delle vacanze appena trascorse.

Quelle che vedi sono foto che ho scattato negli anni nei nostri vari viaggi, e sono tutte piuttosto grafiche ed astratte. Per un certo periodo al cambio di stagione mettevo fotografie nuove, con colori che richiamassero la stagione stessa.

Questo è un modo economico e altamente personalizzato di vestire le pareti di casa. Qui l’articolo completo… fammi sapere che cosa ne pensi!

martedì 4 settembre 2018

Zainetti per la Materna

Una delle ultime commissioni che ho realizzato prima delle vacanze è un set asilo composto da uno zainetto e da un astuccio.
Solitamente nelle scuole materne richiedono di lasciare un cambio di vestiti e talvolta anche un astuccio o un portaposate, personalizzati con il nome del bambino.

ladaridari_set_asilo_viola

Mi hanno chiesto qualcosa sul viola, ma non avevo stoffe di quel colore e non c’era tempo per andare alla ricerca del tessuto giusto. Così ho deciso di dipingerlo io stessa.



Sono sempre dibattuta quando creo per i bambini: rifuggo la rappresentazione di animali o oggetti che richiamano il mondo dell’infanzia. Non che non ami le illustrazioni, anzi, ma tendo ad essere essenziale anche in questo caso. Forme geometriche e colore; magari loro preferiscono orsi e conigli, ma qualcosa di meno da piccoli e più astratto potrebbe essere utilizzato anche quando sono più grandi.

Quindi ho realizzato un timbro a forma di triangolo e ho composto un pattern in viola, rallegrandolo con del giallo e del rosso magenta.

ladaridari_set_asilo_viola_detail

Per l’etichetta ho utilizzato della fettuccia su cui ho stampato con dei timbri a forma di letterine poi cucita su zainetto e astuccio.

ladaridari_set_asilo_viola_fronte

Volevo che fosse abbastanza robusto per essere utilizzato direttamente dalla bambina e quindi ho realizzato una fodera con una tasca interna, in cotone a righe diagonali gialle e bianche. Le bretelle sono un semplice cordoncino in poliestere, ma ho utilizzato due colori diversi per rendere più facile alla bimba l’apertura e la chiusura, e per aiutarla a distinguere destra e sinistra al momento di indossarlo.

ladaridari_set_asilo_fodera

Mi sono divertita un sacco a realizzare questo set, era da un po’ che non dipingevo sulla stoffa. Ogni volta, prima di iniziare, sono tesa, mi accorgo di avere la fronte aggrottata come per trattenere l’idea che ho in mente. Poi, appena incomincio a mescolare i colori, tutto diventa più facile, scorre da solo.

Sto già pensando ad altre combinazioni di colore, ma la cosa bella è che la personalizzazione la fa da padrona: mi hanno infatti chiesto anche una versione più figurativa, a tema gnomi e foglie. Inizialmente ero molto preoccupata: dovevo stampare proprio quello che avrei voluto evitare. Poi ho cercato di schematizzare anche questi due concetti, e grazie al colore abbiamo evitato l’effetto Pinocchio e Babbo Natale: il risultato mi piace comunque, ma il fatto è che è sempre bello poter andare incontro alle esigenze dei miei clienti, e costruire insieme a loro una proposta unica che li soddisfi pienamente.

ladaridari_set_asilo_gnomi

mercoledì 8 agosto 2018

Color Inspiration: Blu Elettrico

Ci siamo tuffati nell’estate, io sto assaporando le giornate al lavoro con i miei bimbi, con le gioie e le difficoltà del caso, e quest’anno il colore che meglio esprime le mie sensazioni estive è il blu elettrico.

Non credo sia di particolare tendenza quest’anno, ma io mi sento proprio così: blu, fresco, marino, ed elettrico, frizzante e pieno di energia… una vera scossa per gli occhi che si trasmette alla pelle!

Non vi frizzano gli occhi a guardare questo cactus davanti ad un muro blu intenso nella luce del sole?

adf79b902e5a3b5e6423dfff20c1c4de
Photo

Immagino il brivido energizzante del blu elettrico abbinato al giallo

1
1. 2:Photo by Alessio MumboJumbo on Unsplash. 3

E al piacevole contrasto tra caldo e freddo se accostato all’arancione

5
1.2.3. 4:Photo by Jason Leung on Unsplash

Stanze fresche in cui riposare

3
1.2. 3: Photo by Hutomo Abrianto on Unsplash. 4: Photo by Toa Heftiba on Unsplash


Stampe e tessuti freschi

4
1.2.3.4


E un richiamo marino non manca mai


2
1.2. 3: Photo by Ivan Televny on Unsplash. 4: Photo by Nikola Radojcic on Unsplash

lunedì 30 luglio 2018

Paperless Post

Qualche giorno fa ho ricevuto la proposta di usare un buono di Paperless Post entro fine luglio.

Paperless Post è un sito che propone raffinati biglietti e cartoline virtuali da inviare via mail. Ce ne sono tantissimi e per le più svariate occasioni, dal compleanno (anche per fare gli auguri in ritardo!) alle partecipazioni di matrimonio, agli inviti per le feste dei bambini, alla carta stampata per professionisti.

Devo dire la verità, io sono un po’ vecchio stile: ricevere e dare un biglietto cartaceo è insuperabile, ma questo sito mi è piaciuto subito per la grafica e la cura del materiale proposto. Ad esempio ci sono alcuni modelli di designer famosi, soprattutto americani, da Kate Spade a Jonathan Adler.

Per inviare i biglietti è necessario creare un account, poi si possono scegliere alcuni modelli gratuiti, anche questi graziosi e curati, oppure acquistare un “pacchetto” di monete virtuali con cui poter utilizzare altri contenuti e personalizzare alcuni dettagli, come lo sfondo, il colore della busta, il francobollo ecc.

Ladaridari_2018_paperlesspost_personalize

Ho apprezzato l’animazione di anteprima dell’apertura del biglietto: molto semplice, senza particolari effetti speciali, richiama proprio la ricezione di un biglietto reale. E soprattutto nessun banner pubblicitario fastidioso.

Ma perché ho accettato di scrivere un post su questo servizio che tocca marginalmente ciò che faccio? Principalmente per la qualità dei servizi e… per l’effetto sorpresa!

Quando mi capita di realizzare oggetti che poi verranno regalati, mi sento un po’ come Babbo Natale, e mi piace immaginare l’espressione di sorpresa del destinatario. Così anche in questa occasione, mi piace pensare alla faccia di chi riceverà un biglietto del tutto inaspettato, anche se virtuale.

L’unica occasione “ufficiale” che ho in questo periodo è il compleanno della mia nipotina, e per lei ho scelto accuratamente insieme ai miei bimbi questo biglietto, che loro si sono divertiti a personalizzare.

10

Ho poi utilizzato la possibilità super utile di programmare gli invii! Credo la sfrutterò per i futuri compleanni degli amici.

8

Poi ho scelto alcune delle mie clienti più affezionate per ringraziarle degli acquisti e augurare loro buone vacanze.

Ladaridari_2018_paperlesspost_angela

E gli altri… beh, li ho inviati alle persone più care senza un motivo preciso, solo per dire loro grazie di esserci, per salutarle, regalare un sorriso, e stupirle, appunto.

Ladaridari_2018_paperlesspost_just because

Perché è vero, ricevere un biglietto reale è un’esperienza piacevole, sensoriale e probabilmente insostituibile, ma anche un piccolo pensiero virtuale, se ben fatto, può stupire e commuovere allo stesso modo.
E infatti me ne sono regalata uno anche per me!

Ladaridari_2018_paperlesspost_just for me


ENGLISH TEXT

A few days ago I received a proposal to use a Paperless Post voucher by the end of July.

Paperless Post is a site that offers refined virtual invitations and cards to send via email. There are so many different illustrations and for the most varied occasions, from the birthday (also when you are late!) to wedding or children's parties invitations, to professional stationery.

I have to tell the truth, I'm a bit old-fashioned: receiving and giving a real paper card is an unique experience, but I immediately liked this site for the graphics and the care of the proposed material. For example, there are some models of famous designers, especially Americans, from Kate Spade to Jonathan Adler.

You need to create an account to send the cards, then you can choose some free models, even these pretty, or buy a "package" of virtual coins with which you can use other content and customize some details, such as background, color of the envelope, the stamp etc.

I appreciated the preview animation of the card opening: very simple, without special effects, it recalls the reception of a real card. And above all, no annoying advertising banners.
But why did I agree to write a post about this service that marginally affects what I do? Mainly for the quality of services and ... for the surprise effect!

When I have to make an object that will be a gift, I feel a bit like Santa Claus, and I like to imagine the recipient's surprise expression. So even on this occasion, I like to think of the face of those who will receive a totally unexpected ticket, even if virtual.

The only "official" occasion I have at this time is my niece's birthday, and for her I carefully chose this card with my children, who enjoyed to personalize the background and the message
I then used the super useful option to schedule shipments! I think I will use it for future friends' birthdays.

Then I chose some of my most loyal customers to thank them for purchases and wish them happy holidays.

And the others… well, I sent them to the dearest people without a specific reason, just to say thank you for being next to e, to greet them, give a smile, and maze them.

Because it's true, receiving a real ticket is a pleasant, sensory and probably unique experience, but even a small virtual thought, if well done, can amaze and move in the same way.
And in fact I got one for me too!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...