_________________________________________________________________________________________________________

lunedì 12 settembre 2016

Potato Printing

I miei esperimenti di pittura su stoffa non si fermano, vanno avanti in sordina. Sono ancora lontana dal realizzare un vero disegno su tessuto, per quello ci sono altre abilità da acquisire, come l’occhio per la proporzione del disegno, la sua ripetibilità e l’insieme dei colori, ma qualche piccola soddisfazione l’ho raggiunta.

Una delle prime scelte che ho dovuto fare è il timbro con cui lavorare. Nei libri e su Internet, specie sui siti stranieri, si vedono materiali appositi da incidere per creare timbri, linoleum piuttosto che piastre di gomma, non facilissimi da trovare in Italia. Io poi sono una crosta, e voglio ottenere risultati in poco tempo, e non avendo ancora bene in testa il disegno da realizzare ho ripiegato su un supporto economico e alla portata di tutti, e cioè le patate.

Come i lavoretti della scuola materna, ma da grande.

DSC_2335ggg

Lo svantaggio più grosso del lavorare con le patate è che il timbro dura due giorni, ma per i progetti iniziali è perfetto: veloce e facile da realizzare, abbastanza resistente per sopportare una fase intensiva di stampa, trasferisce bene il colore. E se nel realizzare il timbro si sbaglia, si può preparare il purè per cena.

Per queste prime volte ho utilizzato gli avanzi di tessuto di altri lavori, con cui poi ho realizzato piccoli oggetti come pochette ed astucci.

Prima ho provato con un motivo ripetuto in modo casuale

IMG_20160220_151402ff

Poi ho sovrapposto altri colori e motivi.

IMG_20160222_150549

Ho provato anche disegni più “figurativi” e ho sperimentato i tappi di sughero come supporto per disegni circolari. E il sughero dura più di due giorni!

IMG_20160422_130305

In seguito ho provato con un pattern regolare

DSC_2339
IMG_20160513_121417

Il risultato mi piace e usare i colori mi diverte sempre molto. Una produzione del genere richiede molto tempo, quindi per pezze di tessuto più grandi ci vogliono altri strumenti. Su tutti i libri viene spiegato lo screenprinting, ovvero la serigrafia, ma non riesco mai a tradurre correttamente la dicitura del materiale occorrente, e così non so dove potrei acquistarlo in Italia.

Qualcuno mi sa aiutare? Avete frequentato o siete a conoscenza di corsi da suggerirmi?

5 commenti:

il contatto naturale ha detto...

Bellissimi esperimenti!!!
ciao!

Handmade by Sheila ha detto...

Ciao Daria, hai provato a ritagliare le spugne? Io uso quelle quadrate alte qualche mm che costano due lire al supermercato. Disegno delle forme con la penna e le forme dei biscotti o della pasta da modellare dei bambini, poi ritaglio e incollo sui tappi del latte, se hai qualcosa di più grande puoi usare qualche ritaglio di legno. Non li ho mai usati per dipingere i tessuti, ma per fa giocare bambini sono ottime, prima o poi le postero' anche io sul blog... e sono piu' durevoli delle patate. Inotre, ripeto alle patate o altri supporti sono più facili da ritagliare per creare la forma.

la.daridari ha detto...

Grazie Sheila
ma dici quelle che si usano in cucina/bagno tipo Vileda?
Qualche tempo fa ci ho provato ma non prendevano il colore....
Aspetto il tuo post allora, così vedrò come fai tu!

Handmade by Sheila ha detto...

non ricordo esattamente la marca, comunque si sono quelle per la cucina e il bagno, pacchetti da due tre pezzi in vari colori, con traumatica a quadretti o similare. Io le bagno prima di usarle con le tempere ad acqua dei bimbi, ma appena riesco posto anche io.

Sara ha detto...

Stupendo il risultato! La pochette con le stampe azzurre è incantevole!! Ma che colori si usano? Quelli per la stoffa? O anche l'acrilico..?
grazie
baci
Sara

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...