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giovedì 2 aprile 2020

Decorazione sospesa di Primavera

La primavera non sta in quarantena, lei quando arriva arriva. Allora ho pensato ad un modo semplice e delicato per portarla dentro le nostre case, visto che noi non possiamo uscire.

Una decorazione in carta, sospesa ed aerea, leggera e delicata, che ci parli dei fiori sugli alberi, della brezza e del sole delle giornate che si allungano.



Su CasaFacile trovi il tutorial, qui condivido alcune immagini in più.

Con la speranza che questo periodo, davvero difficile per molti di noi, faccia germogliare in ciascuno semi di saggezza e riconoscenza che possano renderci più forti in futuro.





sabato 20 aprile 2019

Tutorial di Pasqua

Domani è Pasqua, oggi fervono i preparativi in tutte le nostre case.

Per chi ha poco tempo, o poca dimestichezza con i lavori manuali, ti propongo un tutorial facilissimo e veloce per realizzare dei nidi di carta.



E anche il materiale è davvero alla portata di tutti: basta un sacchetto del pane o della carta da pacco e la colla stick.



Questi nidi possono essere dei delicati segnaposto, riempiti con ovetti di cioccolato, o delle decorazioni per la tavola.



Ne ho realizzato uno anche in grande formato come cestino per il pane.



Le istruzioni le trovate sul sito di CasaFacile.

Altri tutorial a tema primaverile pubblicati tempo fa sono:
- una tovaglietta dipinta a stencil
- una ghirlanda di fiori d carta fatta con le riviste
- roselline di lana infeltrita in delicate sfumature
- cache pots in fettuccia a crochet

Auguri di buona Pasqua a tutti!

lunedì 12 settembre 2016

Potato Printing

I miei esperimenti di pittura su stoffa non si fermano, vanno avanti in sordina. Sono ancora lontana dal realizzare un vero disegno su tessuto, per quello ci sono altre abilità da acquisire, come l’occhio per la proporzione del disegno, la sua ripetibilità e l’insieme dei colori, ma qualche piccola soddisfazione l’ho raggiunta.

Una delle prime scelte che ho dovuto fare è il timbro con cui lavorare. Nei libri e su Internet, specie sui siti stranieri, si vedono materiali appositi da incidere per creare timbri, linoleum piuttosto che piastre di gomma, non facilissimi da trovare in Italia. Io poi sono una crosta, e voglio ottenere risultati in poco tempo, e non avendo ancora bene in testa il disegno da realizzare ho ripiegato su un supporto economico e alla portata di tutti, e cioè le patate.

Come i lavoretti della scuola materna, ma da grande.

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Lo svantaggio più grosso del lavorare con le patate è che il timbro dura due giorni, ma per i progetti iniziali è perfetto: veloce e facile da realizzare, abbastanza resistente per sopportare una fase intensiva di stampa, trasferisce bene il colore. E se nel realizzare il timbro si sbaglia, si può preparare il purè per cena.

Per queste prime volte ho utilizzato gli avanzi di tessuto di altri lavori, con cui poi ho realizzato piccoli oggetti come pochette ed astucci.

Prima ho provato con un motivo ripetuto in modo casuale

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Poi ho sovrapposto altri colori e motivi.

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Ho provato anche disegni più “figurativi” e ho sperimentato i tappi di sughero come supporto per disegni circolari. E il sughero dura più di due giorni!

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In seguito ho provato con un pattern regolare

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Il risultato mi piace e usare i colori mi diverte sempre molto. Una produzione del genere richiede molto tempo, quindi per pezze di tessuto più grandi ci vogliono altri strumenti. Su tutti i libri viene spiegato lo screenprinting, ovvero la serigrafia, ma non riesco mai a tradurre correttamente la dicitura del materiale occorrente, e così non so dove potrei acquistarlo in Italia.

Qualcuno mi sa aiutare? Avete frequentato o siete a conoscenza di corsi da suggerirmi?

venerdì 12 febbraio 2016

Buste DIY

I miei bimbi amano dipingere; sono velocissimi, non faccio a tempo a versare i colori nel piatto che già hanno riempito il foglio. Per ora non hanno ancora iniziato a raffigurare qualcosa, i loro disegni sono più sperimentazioni di spazio e colori… e per Paolo delle superfici che possono essere colorate, sedie, tavolo, braccia e lingua compresi.

Devo dire che alcuni sono proprio belli, hanno dei bei colori, oppure dei bei movimenti fissati con la tempera. Altri mi piacciono per le sfumature date dalle pennellate cariche di colore.

A volte sono opere a quattro mani, nel senso che chiedono a me o al papà di intervenire con qualche tratto.

Il risultato è che abbiamo montagne di disegni che ci riempiono di orgoglio, ma anche scatole e scatole traboccanti; quelli che ci piacciono di più li appendiamo, ma gli altri…buttarli mi dispiace, almeno per qualche mese vorrei tenere i loro progressi sottomano…

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Così, per recuperare quelli che mi sembrano più interessanti per colore o per texture, ho pensato di trasformarli in buste, dove mettere biglietti d’auguri utilizzabili tutto l’anno, indipendentemente dalle ricorrenze, e con il valore aggiunto di essere unici.

Per realizzare le buste io utilizzo queste sagome trovate da Tiger, ma anche altre buste dalle dimensioni e forma che ci interessano vanno bene, basta scollarle ed aprirle. Si traccia il contorno della busta, si ritaglia, e le si fissa con della colla stick.

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All'interno inseriamo un biglietto in tinta unita che si sposi con i colori della busta.

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Ho notato che la pesantezza della carta conta molto, le buste più leggere sono un po’cheap, mentre quelle in cartoncino di medio spessore sono le migliori.
Al tocco queste buste possono sembrare inusuali, perché la tempera asciutta è ruvida e quindi offre un tocco diverso rispetto alla carta normale.

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Però fino ad ora sono stati apprezzati; alcune buste le abbiamo arricchite con adesivi, altre con una scritta. Secondo me sono perfette soprattutto per le persone che conosciamo bene, e che conoscono anche i bambini: parenti ed amici di famiglia, maestre dell’asilo, la signora delle pulizie.

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Una nota sulla piccola busta a pois dell'immagine qui sopra: la carta con cui l'ho realizzata è uno scarto proveniente dalle buste-cornice di questo post: l'interno a piccolissimi puntini azzurri mi piaceva così tanto che l'ho fatto diventare l'esterno di nuove buste!

mercoledì 2 dicembre 2015

Christmas Tutorial: Stelle del Bosco

Quest’anno, contro ogni previsione, sono felice di poter condividere un tutorial di Natale!

L’idea mi è venuta mentre raccoglievo idee, che ho pubblicato nello scorso post; ho preso spunto dalle stelline fatte con gli stuzzicadenti e il washi tape. Volevo qualcosa che smorzasse l’effetto rigido degli stuzzicadenti, e ho pensato che i rami degli alberi hanno per loro natura un andamento molto morbido e armonioso.
Così ho raccolto qualche rametto sottile durante le passeggiate, e ad essere sincera ho anche attinto alla cesta della legna per la stufa di mia cognata, e ho ottenuto il risultato che volevo.

Materiale Occorrente
- Rametti sottili (diametro tra 3 e 6 mm circa)
- Forbici resistenti o cesoie
- Tempera acrilica (bianca) e pennello
- Vinavil
- Lana (rossa)

Per prima cosa raggruppate i rametti per diametro, e poi tagliateli della stessa lunghezza in gruppi da 5.

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Dipingeteli con la tempera acrilica. Io ho usato il bianco. Quando la prima mano sarà asciutta, ripassate bene le estremità ed eventuali buchi.

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A questo punto prendete un gruppetto di 5 rametti e sistematelo a forma di stella. Giocate con le curve dei rami, e con il loro non essere piatti. Tagliate 5 pezzetti di lana lunghi circa 15 cm.

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Con la lana fermate in modo morbido e reversibile i punti di intersezione centrali tra i lati della stella. Tagliate altri 5 pezzetti di lana.

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Fissate ora con un nodo le punte della stella. Fate un primo nodo sul davanti, poi incrociate il filo si rametti e fissateli dietro con un doppio nodo.

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Una volta fissate le 5 punte, fissate allo stesso modo i punti di intersezione che avevate legato all’inizio. In tutto sono 10 i punti di fissaggio e vi troverete con questo risultato.

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Spennellate i nodi con la Vinavil, che asciugando diventerà trasparente.

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Ora potete tagliare tutte le abbondanze dei fili di lana, e la stella è finita!

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Come sempre, ho appeso queste decorazioni ai lampadari sopra il tavolo del soggiorno, che è un po’ il centro della nostra casa.

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Queste stelle le ho sempre immaginate bianche e rosse, perchè volevo ottenere un risultato dal sapore scandinavo.

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In realtà, con dello spago naturale si otterrebbe un effetto country/shabby.

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Oppure, con lana fluo, sarebbero decorazioni per un Natale alternativo e sicuramente più moderno. Ma io sono una tradizionalista del Natale, e non riesco a staccarmi dal classico rosso.

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martedì 17 novembre 2015

Christmas Inspirations

Da sempre le pagine più visitate di questo blog riguardano i tutorial di Natale.
Io amo particolarmente questo periodo, perchè da piccola era questa l’occasione principale in cui con mia mamma pensavamo e facevamo lavoretti per decorare la casa. Conservo con cura e amore le riviste dell’epoca, allora molto costose e quindi sempre considerate preziose e sfogliate con attenzione, con pagine piene di nastri luccicanti e sbrilluccichi primi anni ‘90.
Decisamente un altro gusto, ma con il sapore dei Natali della mia infanzia, con un ricordo legato ad ogni pagina.

Purtroppo l’anno scorso ho mancato l’appuntamento con il tutorial di Natale, e anche quest’anno non so se riuscirò a mantenere la promessa, per cui mi porto avanti cercando ispirazioni e condividendo alcuni dei tutorial che quest’anno mi intrigano maggiormente, raccolti nella mia bacheca Pinterest dedicata al Natale.

Ci sono questi geometrici fiocchi di neve fatti con il pannolenci, bicolori, richiedono precisione, ma li trovo molto moderni; si possono anche cambiare i colori, li adoro appesi all’albero bianco.



Questa idea mi a conquistato per la semplicità e la facilità di realizzazione. Inoltre si possono coinvolgere i bimbi nella raccolta dei rami e nella scelta dei nastri, ovviamente di recupero.

scrap ribbon tree ornament 5

Sempre in tema di materiali naturali e facilmente reperibili, queste stelline di stuzzicadenti e washi tape sono facili e veloci. Sto pensando a rametti sottili, agli spiedoni, a colorare il legno di bianco.

Washi tape and toothpicks stars

E se le palline dell’albero fossero di lana avvolta su palloncini e impregnata di colla vinilica? Bello l’effetto della luce che passa attraverso i buchi.

TWINE 2

Sempre pensando a materiali poco costosi o di recupero, trovo questi pendenti molto carini. A occhio e croce, però, credo che la realizzazione sia più luna di quello che sembra, almeno quando si vuole ottenere un risultato geometricamente preciso.

CC10 woven cookie stars finished group

Quest’anno non ho voglia dell’albero tradizionale. Mi piacerebbe realizzare una cosa simile, sfruttando la nuova parete grigia del salotto. Ah, è vero, è fresca di imbianchino, dovrò sicuramente vedermela con mio marito se deciderò di realizzarlo…

Foto "pinnata" dalla nostra lettrice Claudia Rapisarda Washi Christmas tree #holidaypinparty:

E per chi volesse, qui i miei tutorial degli anni passati.

christmas

lunedì 22 dicembre 2014

Calendario dell’Avvento

E’ un po’ tardi per far vedere il calendario dell’Avvento, lo so… Ma tenete buona l’idea per i prossimi anni…

In rete ci sono un sacco di idee bellissime, ma personalmente non amo molto quelli dove predisporre un regalino per ogni giorno… preferisco pensare a un gesto, a un “rito” che giorno dopo giorno costruisca qualcosa che poi porta al dono più grande, ovvero il Natale.

Trovo che questo possa essere d’aiuto per educare e rieducarci all’attesa, in un tempo dove praticamente si può avere qualsiasi cosa subito, con i negozi sempre aperti, Internet, la Tv on demand… E smaterializzare un po’ il periodo natalizio, perchè i regali e le decorazioni e i pranzi io li adoro… ma non dimentichiamo che il senso del Natale è un altro, è la celebrazione della nascita di un Bambino speciale, di un Dio che si fa uomo per stare in mezzo agli uomini… un dono così grande che diventa immateriale… come si potrebbe fare l’inventario delle cose della vita di un uomo? Sono troppe, e le più importanti come i sentimenti, le emozioni, i pensieri… non sono oggetti!

advent calendar

Quest’anno non ho avuto molto tempo a disposizione per pensare a come decorare la casa e quindi mi sono fatta aiutare da un libro che avevo comperato l’anno scorso Addobbi Natalizi della Usborne, che è sostanzialmente un insieme di fogli con bellissimi pattern natalizi da ritagliare e assemblare per formare 6 tipi di addobbi diversi. Quest’anno lo hanno ampliato con una combinazione di colori in più, e lo hanno stampato su carta opaca anzichè lucida.

download

Ho poi realizzato delle catene di popcorn, attaccate ai quadri del salotto a formare quattro file alle quali appendere 24 addobbi, uno ogni giorno.

advent calendar

Ho cercato di coinvolgere Michele nella scelta e nella costruzione degli addobbi. L’effetto finale è molto semplice, ma quest’anno va benissimo così, con tutti i giocattoli e i vestitini in giro per casa direi che la semplicità è la parola d’ordine per la sopravvivenza!

advent calendar

giovedì 11 dicembre 2014

Le 12 Fatiche di ladaridari

Questa è la mia ultima fatica, anzi le mie ultime 12 fatiche…ok, se le contate sono 11, ma la 12esima l’ho consegnata prima di scattare le foto perchè era per una bimba appena nata.
Lavorare ad una commissione così grossa e nel contempo variegata mi ha insegnato alcune cose su come organizzare il lavoro, e nel prossimo post voglio condividere qualche trucchetto.
Per ora però godiamoci la carrellata

ghirlande tutte

Le ghirlande a tema: cupcake…

ghirlanda cupcake

… caffè…

ghirlanda caffè

… fiori rosa…

ghirlanda rosa 

… e infine musica.

ghirlanda musica

E poi le ghirlande a tema libero, ma non per questo più facili… io mi sono fatta aiutare dai colori.

ghirlanda arancione

ghirlanda azzurra

ghirlanda blu

ghirlanda grigia gialla

ghirlanda rossa

ghirlanda rossa grigia

ghirlanda verde

… E che cosa avevo detto negli scorsi post? Che ero a corto di ispirazioni? Qui non c’è stato tempo per i tentennamenti… via libera alle mani e alla fantasia!
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