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lunedì 4 ottobre 2010

Premio Honest Scrap da delirio


Molto molto tempo fa Tibisay mi aveva assegnato il premio Honest Scrap da delirio… e ora ripescandolo dai meandri della rete ecco 10 cose che pochi sanno di me:

- mi piace mangiare, assaggiare, assaporare. Questo non significa che mi piaccia anche cucinare
- non so cucinare la carne. Chi dice “per fare l’arrosto basta rosolarlo un po’ e poi va da solo” per me bluffa
- non sopporto le barbabietole, tantomeno la vista del liquidino rosso che lasciano andare
- mi piace quando sono ubriaca e mi sdraio sul letto e mi gira tutto… devo preoccuparmi?
- dormo in mutande e maglietta… mi infastidiscono moltissimo i pantaloni del pigiama e le camicie da notte tutte attorcigliate addosso
- a volte canto nel sonno
- qualsiasi musica mi mettete io la canticchio, invento le parole o semplicemente faccio mmmmm… ma non sto zitta
- parlo come un fiume in piena… così velocemente che quando non mi viene la parola la sostituisco con il suono corrispondente per non perdere il filo
- non so ridere piano
- mi piace la danza, e per un po’ ho anche fatto danza contemporanea. Ora non sono più nell’età di fare saggi e spettacoli, ma ci sono canzoni e musiche che nella mia testa sono inscenate con coreografie, scenografie, effetti di luce… e quando le ascolto riesco a stento a trattenermi
- faccio movimento solo perchè si deve, preferirei non sudare mai e non capisco come possa esserci gente che gode nell’avere il fiatone con un cronometro in mano, la faccia tutta rossa e un alone di sudore grande come il Mar Caspio sulla schiena

Ora, siccome è passato un sacco di tempo e probabilmente molte di voi hanno già partecipato a questo gioco, non sto a nominare dieci blogger, ma lascio aperta la partecipazione: se volete scrivere qualcosa di voi sul vostro blog, o se avete già partecipato, scrivete il vostro link nei commenti… io che sono curiosa come una scimmia verrò di certo a leggervi!

mercoledì 29 settembre 2010

Nuove tovagliette - New Placemats

Qualche settimana fa si sono sposati due nostri cari amici.
Ho cucito per loro due tovagliette e un bavaglino per la piccola Giorgia, e ho voluto utilizzare un tessuto fucsia e giallo perchè secondo me sono colori che si adattano alla loro personalità.



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Nel modello utilizzato precedentemente (di Lotta Jansdotter, ma va?) mancava però un posto per il tovagliolo…
e così ne ho elaborato uno tutto mio, con una tasca unica dove mettere appunto il tovagliolo, ma anche le posate

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Sul retro l’impuntura che delimita la tasca incornicia la tag.



ENGLISH TEXT

Two dear friends of ours got married some weeks ago.
I sewed for them two placemats and a bib for little Giorgia, and I wanted to use a pink and yellow fabric because I think these are colors that suit their personality.
The pattern I used previously (by Lotta Jansdotter) lacked a place for the towel ...
so I developed one of my own, with a pocket where to put the napkin and the cutlery.
On the back the stitching marking the pocket surrounds my tag.

sabato 25 settembre 2010

Baroque Frame

, Ho cercato per un sacco di tempo una cornice da recuperare, per trasformarla in una lavagna da appendere nella zona giorno.
Volevo una cornice barocchissima e piena di riccioli, sontuosa ed esagerata, per dare un po’ di contrasto allo stile minimal scandinavo, anzi klippan di tutto il resto.
Come spesso accade le cose più vicine sono quelle che non vediamo… e quando i miei genitori hanno cambiato la loro camera da letto qualche mese fa ho avuto la rivelazione: lo specchio che per anni è rimasto appeso sopra al comò era semplicemente perfetto!
Ho tolto lo specchio, verniciato con la pittura-lavagna il pannello retrostante, e ho dato una spruzzata di bianco acrilico opaco sulla cornice, con qualche imprecisione per evitare l’effetto sembro-antica-ma-sono-di-plastica…

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Avrei voluto usare la lavagna come promemoria o bacheca per i messaggi ma… a me ha ispirato una serie di disegni e concetti filosofici che sicuramente prenderanno il sopravvento sulla lista della spesa e l’orario della visita dal dentista… e che ovviamente non mancherò di condividere qui!

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ENGLISH TEXT

I searched for a long time a frame to recover, to make it a chalkboard in the living area.
I wanted a highly Baroque frame, full of curls, lavish and exaggerated to give a bit of contrast to the minimalist Scandinavian style of my home.
As it often happens, we do not see the closest things... and when my parents changed their bedroom a few months ago I had the revelation that for years the mirror hung above their dresser was just perfect!
I removed the mirror, painted with chalkboard-paint the back panel, and gave a splash of white acrylic matte to the frame, with some vagueness to avoid the it-seems-old-but-it-is-plastic effect...
I wanted to use the chalckboard as a reminder or message boards ... but it inspired a series of philosophical concepts and designs that will surely take precedence over the shopping list and time of visit to the dentist ... and of course I will share here!
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