Eccomi qui dopo il mercatino di ieri carica e felice! Come mi avevate scritto, è stata un’esperienza divertente e con mille soddisfazioni. Non tanto per le vendite, che come mi aspettavo non sono state moltissime, ma per il tesoro incommensurabile che le persone amiche mi hanno regalato venendomi a trovare!
Innanzitutto Irene, mia sorella, che si è offerta di aiutarmi e stare alla bancarella con me per tutto il giorno:

Lei ha da poco iniziato a fare collane; il mondo del craft è sempre stato un po’ estraneo a lei perchè non ha molta pazienza (me la ricordo da piccola che non riusciva a fare il mezzopunto perchè continuava a sfilare l’ago e dopo circa mezz’ora e tre punti piantava lì tutto, filo ciuciacchiato compreso) e comunque preferisce andare in palestra o uscire con le amiche (non è orsa come me!). Devo dire però che da quando ha iniziato non ha mollato perle e pietre un attimo, e i suoi risultati sono davvero apprezzabili. Qui sotto alcune sue collane con fiore in feltro cucito da lei, accanto alle mie di tessuto annodato.
Perciò spero non si scoraggi e continui a craftare: sarebbe una cosa che ci avvicina ancora di più, e che sono sicura possa darle molto.
Comunque, ecco qui alcune immagini della bancarella: le borse
le tovagliette all’americana
e una vista d’insieme.
Ma il bello è stato che nel pomeriggio, dalle 14.30, è iniziata una trafila di visite di amici infinita e graditissima!!!!! Ci sono stati momenti in cui la nostra bancarella era più affollata di quella degli Alpini che offriva salamelle e vin brulè!
Amici che vediamo spesso o comunque regolarmente, come Paolo, Giusy e Daniele (con thermos di tè e biscotti!), Eky e Marco, Luciano il marito di Irene e la sua mamma Giusy (una imbonitrice pazzesca!), i nostri genitori, Massimo, Manuel e Milena con tutti i loro bambini, mia cognata Luisa con Valerio ed Erica.
Amici che non vediamo spesso ma che portiamo nel cuore: Tomas e Paola, Alessandro ed Eleonora con Giorgia nel pancione ancora per pochi giorni, Corrado e Laura (che finalmente ho conosciuto).
Persone inaspettate, come Rino che non vedevo da anni, o Annalisa, la signora che gestisce la maglieria sotto casa mia e che mi ha procurato un sacco di imbottitura e per finire… i genitori di Marina, una mia amica che ora abita a Boston, che ha visto su Facebook la data del mercatino e li ha avvisati via sms!
Un grazie di cuore a tutte queste persone che hanno dimostrato di volermi bene e di sostenermi in questa mia pazza passione per il craft che mi fa stare alzata di notte a cucire senza sentire stanchezza alcuna. Mi hanno regalato un sorriso interiore che credo non si spegnerà mai, e che cercherò ogni volta che mi sentirò giù.
Ma non è finita qui: come posso ringraziare la persona più preziosa di tutte, che mi ha sopportato e supportato per settimane, mesi, anni, quasi una vita ormai? Giorgio, sempre pronto a darmi consigli, suggerimenti, idee, che mi lascia libera di seguire questa passione, che fino all’ultimo non voleva immischiarsi in questo mercatino… Non solo si è alzato alle 6.30 per aiutare me e Irene a scaricare tutte le cose, a montare il gazebo e a predisporre le luci, e ovviamente a venire a riprenderci e smontare tutto, ma mi ha anche preparato una sorpresa per la sera: un bagno caldo ai sali di lampone, con candeline profumate, luci soft e Enya in sottofondo! Sono rimasta senza fiato e senza parole per l’emozione…GRAZIE A TE ♥!
--- forse non ha ancora realizzato che ora mi aspettano i regali commissionati per Natale! ----